LE BASI DEL FRANCHISING

LE BASI DEL FRANCHISING

Il Franchising è un modello di business che combina gli aspetti migliori del fare impresa da soli e quelli di un’azienda strutturata. Il Franchising può essere descritto come una sorta di modello ibrido che riempie i vuoti creati dalla differenza che separa una realtà progredita, ossia lavorare per un’azienda strutturata, da una realtà meno strutturata, meno organizzata, ossia lavorare per se stessi.

 

Il Franchising non è un’industria ma è un modello di business che si applica a tutti i settori. Ad oggi negli Stati Uniti si contano circa 3.400 stabili franchising che operano in 29 settori industriali che si sviluppano in più di 225 ambiti lavorativi. Un’azienda americana su sette è un franchising.

 

Il Franchising ha due forme principali:

 

  • Il Franchising di prodotti e di marchi: quando il Franchisor che detiene il diritto al nome e al marchio di un prodotto, vende o concede in licenza il diritto di utilizzare questo nome e questo marchio;
  • Il Franchising formato business: quando il Franchisor offre agli affiliati una gamma completa di servizi e supporto nell’attività. In questo caso gli affiliati firmano un accordo per chi si impegnano a condurre le operazioni in conformità con le regole specifiche stabilite del Franchisor. Questo tipo di Franchising è più complesso rispetto al Franchising di prodotti e marchi ed è il Franchising spiegato in questo articolo.

 

Secondo l’IFA, l’International Franchise Association, il Franchising è un metodo di distribuzione di prodotti e di servizi. Almeno due livelli di persone sono coinvolte nel sistema del Franchising:

 

  • Il Franchisor: ossia chi presta il suo marchio di fabbrica, il suo nome commerciale e il sistema aziendale;
  • Il Franchisee: ossia chi paga la royalty, i diritti d’autore, e una quota iniziale per ottenere la licenza e quindi il diritto di fare business sotto il nome e con il sistema imposto del Franchisor.

 

Il Franchising è uno sforzo di squadra. Infatti il Franchisor ha successo quando tutti gli affiliati, i Franchisee, hanno a loro volta successo con la loro attività, seguendo le direttive della Casa Madre e creando un business profittevole e duraturo nel tempo. Pertanto il successo del marchio dipende molto dalla partnership tra Franchisor e Franchisee. Un detto comune è: “Franchising significa lavorare per te stesso, ma non da solo”.

 

Molte persone sono attratte del Franchising come modello di business perché viene visto come un’opportunità di controllare il proprio destino e di assicurare il proprio futuro. Nei suoi primi giorni, il Franchising era un modo per l’aspirante imprenditore di “comprarsi un lavoro”, come ad esempio una paninoteca o un servizio di riparazione a domicilio, e presentarsi ogni giorno come un operatore pratico, seguendo le direttive della Casa Madre, limitandosi a fare il compitino che gli veniva assegnato. Era come comprare un lavoro e una sistemazione sicura.

 

Negli ultimi anni, il modello di Franchising è visto come un’opportunità interessante di business. Soprattutto per le persone più ricche e per gli investitori che acquistano molte unità contemporaneamente, o che acquistano i diritti per sviluppare un’area geografica, sviluppando un certo numero di unità entro un determinato periodo di tempo. Questi proprietari di unità multiple che sviluppano nuove aree fanno parte di una tendenza crescente nel Franchising e rappresentano oltre la metà, il 53%, di tutte le unità di Franchising negli Stati Uniti. Alcuni di loro reclutano nuovi affiliati e li supportano nel loro territorio.

 

Anche i Franchisee Multi-brand sono in aumento. Sono i Franchisee che gestiscono marchi diversi in un’unica organizzazione, creando produttività, economie di scala e penetrazione nel mercato per aumentare le vendite e la redditività. I Franchisee di successo cercano marchi aggiuntivi per due motivi:

 

  • Quando hanno sviluppato il territorio per il loro marchio;
  • Quando sono alla ricerca di un nuovo marchio da aggiungere e che sia complementare con i marchi già in possesso. Questo permetterà ai Franchisee di pareggiare gli alti e bassi dei cicli aziendali.

 

Anche i Franchisor stanno combinando diversi marchi sotto lo stesso tetto e spesso offrono sconti agli attuali Franchisee che acquistano più di un marchio da rivendere.

 

Un altro trend in corso è il Co-Branding, ossia quando un affiliato gestisce due marchi tramite la stessa azienda. Il Co-Branding permette agli affiliati di risparmiare sui costi immobiliari e di leasing, consentendo maggiori profitti. I Franchisor che offrono diversi marchi sono in crescita e offrono incentivi agli affiliati per il Co-Brand.

 

La maggior parte dei futuri affiliati, comprando un Franchising, cercano la pace della mente e la sicurezza affidandosi ad un modello di business di successo. Queste persone hanno la massima certezza che, prima di comprare un’attività in Franchising possono:

 

  • Controllare che l’opportunità di Franchising sia presentata in modo accurato e realistico dal Franchisor;
  • Prendersi il tempo di eseguire le dovute verifiche parlando con gli attuali affiliati, leggendo attentamente l’FDD, il Franchise Disclosure Document ossia i documenti informativi del Franchising con l’aiuto di un avvocato specializzato in Franchising;
  • Contattare gli altri affiliati, confrontarsi direttamente con loro circa il settore e il marchio preso in considerazione per l’attività di Franchising;
  • Avere maggiori possibilità di fare soldi e di costruire un business di successo rispetto ad avviare una nuova attività da zero e da soli, senza direttive di alcun tipo.

 

Tuttavia per molti aspiranti imprenditori che guardando per la prima volta al modello di business in Franchising, soprattutto per chi proviene da un’esperienza lavorativa come dipendente, è facile trovarsi di fronte a tanti dubbi e perplessità. La proposta commerciale può sembrare ridicola e la prima domanda che sorge spontanea è: “Perché dovrei pagare decine di migliaia di dollari prima ancora di iniziare e poi l’8 o il 10% sulle vendite ogni mese per 10 o 15 anni?”

 

Per coloro che indagano ulteriormente la risposta è chiara: possono fare molti più soldi e molto più velocemente attraverso un Franchising che da soli; si rendono conto del potenziale: il maggiore ritorno a lungo termine sul loro investimento. Tutto questo nonostante la quota iniziale, la Franchising fee, la percentuale ogni mese calcolata sulle vendite lorde, ossia le royalties, e il costo della pubblicità, del marketing a livello aziendale. Le tariffe per il Franchising vanno da poche migliaia di dollari a decine di migliaia, a seconda del tipo di Franchising e del settore, mentre le royalties in genere vanno dal 5 all’8% sulle vendite lorde e dall’1 al 3% per il marketing.

 

Legalmente, i Franchisee non possiedono il Franchising che acquistano; comprano la licenza che dà loro il diritto di operare e di gestire il proprio business in Franchising. Tuttavia i Franchisee possiedono le attività della loro azienda e, aderendo all’accordo con il Franchisor, hanno diritti specifici ai sensi della legge federale e statale statunitense. Gli affiliati possono formare associazioni di Franchisee che possono partecipare al processo decisionale aziendale se il Franchisor è disponibile e lo permette, oppure possono riunirsi per opporsi alle decisioni che ritengono dannose per la loro attività e per il marchio in generale.

 

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